
L’Esercito Popolare di Liberazione della Cina ha iniziato l’introduzione di un nuovo sistema di difesa aerea a corto raggio, noto come HQ-13, nell’ambito della modernizzazione delle sue forze.
Il sistema, montato su un veicolo blindato Dongfeng Mengshi 6×6, combina missili FB-10A, radar e sistemi di comando e lancio su un’unica piattaforma, offrendo protezione mobile contro minacce a bassa quota come droni, elicotteri e missili da crociera.
Con una gittata stimata fino a 18 chilometri, l’HQ-13 è progettato per accompagnare brigate di armi combinate, rafforzando la difesa di punti strategici e unità operative. Ogni veicolo funziona autonomamente, con capacità proprie di rilevamento e ingaggio del bersaglio, facilitando l’uso in operazioni disperse e riducendo la necessità di supporto logistico.
Mentre la versione destinata all’esercito cinese viene distribuita, la sua variante da esportazione, l’FB-10A, ha già attirato attenzione internazionale. Un lotto destinato al Ciad è stato deviato e finito nelle mani delle Forze di Supporto Rapido del Sudan, un gruppo paramilitare coinvolto nel conflitto in corso nel paese africano.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @Defence_Index | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🇨🇳 China’s PLAGF unveils the HQ-13 short-range SAM — designed to protect ground and amphibious forces from cruise missiles and artillery. pic.twitter.com/2WWTn3dsZL
— Defence Index (@Defence_Index) 26 ottobre 2025
